.
Annunci online

francescoblog [ ]
<%=nomerub%>
 


13 luglio 2005


Birreria Pedavena: cancellati cento anni di storia?

Una foto della fabbrica
La crisi dell’economia non si ripercuote solo sulle grandi realtà del paese (dalla FIAT alle acciaierie di Terni, tanto per fare esempi eclatanti), ma coinvolge anche le piccole fabbriche che a decine, centinaia chiudono i battenti a volte a causa della recessione, ma sovente anche per la miopia dei proprietari. E’ il caso della birreria Pedavena, una fabbrica del bellunese messa in piedi dai fratelli Luciani – con alterne fortune dovute alle contingenze storiche – da oltre cento anni e che produce una birra di qualità anche grazie all’ottima acqua sorgiva della zona. Nel 1974 il gruppo Dreher - che racchiudeva più marche tra le quali anche Pedavena - è stato ceduto al gruppo Heineken sotto il quale la fabbrica in questione ha raggiunto risultati molto importanti riconosciuti dagli stessi proprietari grazie alla professionalità del personale addetto (tecnici, meccanici, elettricisti, etc). Con l’acquisto dello stabilimento di Comun Nuovo (BG) la Heineken ha ridotto gli investimenti su Pedavena che è divenuta meno redditizia ed è stata relegata a semplice supporto del sito lombardo; tuttavia sono continuati i riconoscimenti di merito nei confronti dello stabilimento del bellunese. Malgrado questo nel giugno del 2004 l’Heineken, per voce dell’amministratore delegato per l’Italia Massimo Von Wunster, ha decretato la chiusura a partire dal dicembre 2004, poi prorogata al 31 luglio 2005, cioè tra meno di tre settimane. Perciò decine di lavoratori verranno licenziati o costretti ad emigrare in provincia di Bergamo per continuare il proprio lavoro. La crisi della Pedavena si inserisce in un tessuto, quello del bellunese, già provato dalle difficoltà di aziende come Intersocks, Olcese, Orlandi, San Marco, Kiwi, Surfrigo e dai licenziamenti delle occhialerie (7500 su 20000 posti in soli quattro anni). Nel frattempo si sono creati dei comitati per la difesa della fabbrica che “è sempre stata punto di riferimento per l’intero gruppo Heineken Italia” con la professionalità del proprio personale e la specificità territoriale. Accanto allo stabilimento è ancora possibile gustare una birra non filtrata e non pastorizzata e perciò da consumare immediatamente per il gusto di tutti i palati. Forse ancora per pochi giorni. Intanto chi volesse sostenere la causa di Pedavena può collegarsi al sito http://www.birreriapedavena.info/it/sostienici.asp




permalink | inviato da il 13/7/2005 alle 15:2 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
sfoglia     giugno        agosto